Dal 12 gennaio 2009 cambiano le norme di ingresso negli Stati Uniti: per i cittadini italiani e per tutti i cittadini dei Paesi aderenti al programma "viaggio senza visto" (Visa Waiver Program ) diventa obbligatorio ottenere un'autorizzazione "online" denominata ESTA (Elettronic system for travel authorization).
Il permesso deve essere richiesto almeno 72 ore prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o nave, diretto negli Stati Uniti; è valido 2 anni, o fino alla scadenza del passaporto a seconda della condizione che si verifica prima. Il nulla osta può essere utilizzato per più viaggi, ma se gli indirizzi di destinazione o gli itinerari cambiano le informazioni devono essere aggiornate tramite il sito web Esta.
Come si richiede?
Per ottenere l'autorizzazione, bisogna accedere online al sistema elettronico Esta e compilare la domanda (https://esta.cbp.dhs.gov/) (anche in italiano).
Verrà richiesto il pagamento di 14 Dollari per ogni autorizzazione.
Le richieste possono essere inviate in qualsiasi momento, prima di partire.
Il Dipartimento di sicurezza nazionale degli Stati Uniti (Dhs - Department of homeland security) consiglia però di inviarla il più presto possibile. La risposta nella maggior parte dei casi arriverà entro pochi secondi.
La risposta potrà essere:
Autorizzazione approvata: il viaggio è autorizzato
Viaggio non autorizzato: il viaggiatore in questo caso deve ottenere un visto per non immigrati presso l'Ambasciata o il consolato degli Stati Uniti, prima di recarsi negli Usa.
Autorizzazione in corso di concessione: in questo caso il viaggiatore deve controllare la pagina web Esta, nel corso delle 72 ore successive, per ricevere una risposta finale.
Questo nuovo sistema serve a migliorare la sicurezza e consente ad altri Stati di partecipare al programma "Viaggio senza visto". Dopo il 12 gennaio a coloro che non richiedono e che non ricevono l'autorizzazione al viaggio tramite ESTA, potrebbe essere negato l'imbarco; verificarsi un ritardo; o essere impedito l'accesso nel porto di entrata degli USA .
L'autorizzazione Esta non garantisce l'ingresso negli Stati Uniti, ma autorizza soltanto il viaggiatore a salire a bordo del mezzo di trasporto diretto in America.
Al fine di proteggere i passeggeri dalla minaccia terroristica costituita dagli esplosivi in forma liquida, l'Unione Europea (UE) ha adottato regole di sicurezza che limitano la quantità di sostanze liquide che è possibile portare attraverso ed oltre i punti di controllo di sicurezza aeroportuale. A queste limitazioni sono soggetti tutti i passeggeri in partenza dagli Aeroporti dell'Unione Europea, compresi i voli nazionali, qualunque sia la loro destinazione.
Ciò significa che ai punti di controllo di sicurezza aeroportuale ciascun passeggero ed il relativo bagaglio a mano saranno controllati per individuare, oltre agli altri articoli già proibiti dalla normativa vigente, anche eventuali sostanze liquide. Le nuove regole non pongono alcun limite alle sostanze liquide che si possono acquistare presso i negozi situati nelle aree poste oltre i punti di controllo o a bordo degli aeromobili utilizzati da Compagnie Aeree appartenenti all'Unione Europea.
Le misure si applicano a partire dal 6 novembre 2006 in tutti gli Aeroporti dell'Unione Europea, nonché in Norvegia, Islanda e Svizzera.
Le misure si applicano a partire dal 6 novembre 2006 in tutti gli Aeroporti dell'Unione Europea, nonché in Norvegia, Islanda e Svizzera.
Cosa c'è di nuovo
Il 29 aprile 2011 entrerà in vigore il Regolamento Europeo 297/2010 che prevede la possibilità di introdurre liquidi, aerosol e gel nelle aree sterili a bordo degli aeromobili a condizione che i prodotti siano stati sottoposti a controllo o che ne siano stati dispensati in conformità ai requisiti delle disposizioni di attuazione adottate ai sensi dell'art.4 paragrafo 3 del Regolamento CE 300/2008.
L'Enac, in qualità di Autorità competente nel settore della sicurezza dell'Aviazione Civile, come stabilito dal Decreto Ministeriale del 21 luglio 2009, intende ricorrere alle previsioni dell'art.6 del Regolamento EU 300/2008, che stabilisce la possibilità per uno Stato Membro di adottare delle misure più severe rispetto alle norma fondamentali comuni.
Considerato, infatti, l'attuale quadro di destabilizzazione dell'area nordafricana e di alcuni paesi del medio oriente, e visto che le tipologie di apparati testati ufficialmente dai laboratori europei, salvo alcune isolate sperimentazioni, non hanno beneficiato di consistenti prove operative ufficiali in ambienti reali, e che, come dichiarato da alcuni Stati membri e dalle associazioni di aeroporti (ACI Europe), tali apparecchiature non sarebbero perfettamente efficaci nell'individuazione di materiale esplosivo, si comunica che l'Enac continuerà a mantenere vigenti le attuali restrizioni sui liquidi, gel ed aerosol trasportabili in cabina a bordo degli aeromobili.
Anche altri Stati Membri, quali Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, sarebbero intenzionati ad adottare analoghe misure restrittive, ma il quadro di disapplicazione del Regolamento CE 297/2010 è suscettibile di ulteriore allargamento ad altri Paesi EU.
All’atto della preparazione del proprio bagaglio
Mentre non vi sono limitazioni per i liquidi inseriti nel bagaglio da stiva (quello consegnato al check-in per essere ritirato nell'aeroporto di destinazione), nel bagaglio a mano, ossia quello che viene presentato ai punti di controlli di sicurezza aeroportuale, i liquidi consentiti sono invece in piccola quantità.
Essi dovranno infatti essere contenuti in recipienti aventi ciascuno la capacità massima di 100 millilitri (1/10 di litro) od equivalenti (es: 100 grammi) ed i recipienti in questione dovranno poi essere inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile, di capacità non superiore ad 1 litro (ovvero con dimensioni pari ad esempio a circa cm 18 x 20).
Dovrà essere possibile chiudere il sacchetto con il rispettivo contenuto (cioè i recipienti dovranno poter entrare comodamente in esso). Per ogni passeggero (infanti compresi) sarà permesso il trasporto di uno ed un solo sacchetto di plastica delle dimensioni suddette (ved. illustrazione). Possono essere trasportati al di fuori del sacchetto, e non sono soggetti a limitazione di volume, le medicine ed i liquidi prescritti a fini dietetici, come gli alimenti per bambini.
In Aeroporto
Al fine di agevolare i controlli è obbligatorio:
- presentare agli addetti ai controlli di sicurezza tutti i liquidi trasportati come bagaglio a mano, affinché siano esaminati
- togliersi giacca e soprabito: essi verranno sottoposti separatamente ad ispezione
- estrarre dal bagaglio a mano i computer portatili e gli altri dispositivi elettrici ed elettronici di grande dimensione.
Essi verranno ispezionati separatamente rispetto al bagaglio a mano.
I liquidi comprendono:
- acqua ed altre bevande, minestre, sciroppi
- creme, lozioni ed oli
- profumi
- spray
- gel, inclusi quelli per i capelli e per la doccia
- contenuto di recipienti sotto pressione, incluse schiume da barba, altre schiume e deodoranti
- sostanze in pasta, incluso dentifricio
- miscele di liquidi e solidi
- mascara
- prodotto di analoga consistenza
E' ancora possibile:
- trasportare liquidi all'interno del bagaglio da stiva (come già accennato, le limitazioni riguardano solo il bagaglio a mano)
- trasportare, all'interno del bagaglio a mano, possibilmente limitandoli a quanto necessario per il viaggio aereo, medicinali e prodotti dietetici, come gli alimenti per bambini. Potrebbe essere necessario fornire prova dell'effettiva necessità ed autenticità di tali articoli
- comprare liquidi come bevande e profumi, conservandone la prova d'acquisto, nei negozi, nei Duty Free situati oltre i punti di controllo di sicurezza, ed a bordo degli aeromobili utilizzati dalle Compagnie Aeree dell'Unione Europea. I prodotti acquistati presso i Duty Free ed a bordo dei suddetti aeromobili saranno consegnati in sacchetti sigillati che si consiglia di non aprire prima di essere arrivati alla destinazione finale. In caso contrario, transitando presso gli eventuali aeroporti intermedi, i liquidi acquistati potrebbero essere sequestrati ai controlli di sicurezza
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